Registro imprese: nuove specifiche Fedra 7.20, cosa cambia per le pratiche telematiche
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1° ottobre 2026 il decreto MIMIT del 23 settembre 2026 che aggiorna le specifiche tecniche per la predisposizione e la trasmissione telematica delle pratiche al Registro delle imprese.
Con il provvedimento viene approvata la versione 7.20 delle specifiche tecniche Fedra, che interviene in particolare sulla gestione delle comunicazioni relative alla titolarità effettiva, sui controlli automatici effettuati in fase di invio e sui tracciati XML utilizzati dal sistema.
Vediamo quali sono le principali novità e da quando saranno operative.
Fedra 7.20: cosa prevede il decreto del 23 settembre 2026
Il decreto MIMIT del 23 settembre 2026 modifica le specifiche tecniche approvate con il decreto ministeriale 18 ottobre 2013, da ultimo aggiornate con il decreto del 20 maggio 2026.
Le nuove specifiche disciplinano le modalità tecniche utilizzate dai programmi informatici per la compilazione e la presentazione telematica di domande, denunce e altri adempimenti destinati al Registro delle imprese.
Le modifiche previste dalla versione Fedra 7.20 riguardano in particolare aggiornamenti per:
- Tabella DOC;
- controlli automatici applicati in fase di spedizione delle pratiche contenenti il modulo TE;
- “Appunto n. 1685/A – Istruzioni modulo TE”;
- e nuovo tracciato XSD per la dichiarazione del titolare effettivo con controinteressato all’accesso;
- nuovi controlli automatici applicati ai tracciati XML.
Le novità interessano quindi soprattutto la predisposizione e la verifica delle pratiche relative alla titolarità effettiva.
Quando entra in vigore Fedra 7.20?
La pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale non comporta l’immediata operatività delle nuove specifiche.
Il decreto stabilisce infatti che Fedra 7.20 acquisterà efficacia dalla data che sarà individuata con un successivo provvedimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, previsto dall’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 10 giugno 2026, n. 122.
Sarà quindi necessario attendere tale provvedimento per conoscere la data dalla quale imprese, professionisti e intermediari dovranno utilizzare le nuove specifiche.
Vecchie specifiche Fedra utilizzabili per 60 giorni
È previsto un periodo transitorio per consentire l’adeguamento dei software utilizzati per la compilazione delle pratiche.
A partire dalla data di efficacia di Fedra 7.20, il sistema informatico del Registro delle imprese continuerà ad accettare le pratiche predisposte utilizzando la versione precedente delle specifiche tecniche per un massimo di 60 giorni di calendario.
Trascorso tale periodo, le pratiche predisposte con programmi che non supportano Fedra 7.20 saranno respinte dal sistema.
Il termine dei 60 giorni, pertanto, non decorre dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, ma dalla futura data di efficacia delle nuove specifiche.
Titolarità effettiva: nuovi controlli sul modulo TE
Una parte rilevante dell’aggiornamento riguarda il modulo TE, utilizzato per le comunicazioni relative alla titolarità effettiva. Vedi il dettaglio nell'Allegato A al Decreto 23 settembre MIMIT
Fedra 7.20 aggiorna sia le istruzioni operative sia i controlli automatici effettuati al momento della trasmissione della pratica.
Viene inoltre introdotto un nuovo tracciato XSD destinato alla gestione della dichiarazione del titolare effettivo con controinteressato all’accesso, insieme a ulteriori verifiche automatiche sui file XML trasmessi al sistema.
Per professionisti, intermediari e software house sarà quindi necessario verificare l’aggiornamento degli applicativi utilizzati per predisporre e trasmettere le pratiche camerali.
Dove consultare moduli e specifiche Fedra 7.20
Il decreto stabilisce che la versione integrale dei moduli e delle tabelle aggiornati a seguito delle modifiche sarà pubblicata sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
