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ODV: è possibile la nomina degli amministratori da parte di soggetti esterni qualificati?

Con una corposa Nota del 30 novembre la n 18244 il Ministero del Lavoro esamina aspetti riguardanti gli enti del terzo settore e in particolare si risponde a quesiti fornendo chiarimenti su: 

  • ordinamento e amministrazione degli ETS
  • apporto del volontariato 
  • reti associative e altro

In merito alle organizzazioni di volontariato un quesito chiedeva di sapere se le ODV possano prevedere la facoltà di delegare la nomina di una minoranza di amministratori ai soggetti esterni qualificati ai sensi dell’art. 26, comma 5 del CTS.

Facoltà di nomina degli amministratori delle ODV da parte di soggetti esterni

Nella nota di cui si tratta il Ministero del Lavoro specifica che in proposito, deve ricordarsi la previsione di cui all'art. 34 del medesimo CTS (in quanto speciale, pertanto, prevalente rispetto all'art. 26, ai sensi dell’articolo 3, comma 1) secondo cui 

  • “tutti gli amministratori delle organizzazioni di volontariato sono scelti tra le persone fisiche associate 
  • ovvero indicate, tra i propri associati, dagli enti associati”.

In qualità di associati dell'ODV o degli enti ad esso associati, i prescelti dovranno godere appieno dei diritti associativi, tra cui quello all'elettorato passivo; inoltre, nel caso in cui agli enti associati sia attribuito potere di indicare propri associati al fine di ricoprire cariche associative, tale indicazione potrebbe essere reversibile, comportando quindi una decadenza della nomina per venir meno dei requisiti.

In tal caso l'ente associato dovrebbe indicare ulteriori associati ai fini del conferimento dell'incarico. 

Qualora sia l'ente associato che ha indicato uno o più componenti a fuoriuscire dalla base associativa dell’OdV, dovrebbe procedersi ad un’integrazione dell’organo sulla base dell’assetto associativo successivo alla fuoriuscita. 

Premesso ciò, l'ipotesi di cui all'art. 26 comma 5, trova spazi di applicabilità a condizione che siano rispettate le previsioni del citato articolo 34 comma 1.

La nota riporta un esempio che qui riportiamo, gli statuti potrebbero affidare agli enti "qualificati" la nomina di una minoranza di amministratori:

  • tale nomina, tuttavia non potrebbe prescindere dal possesso in capo al nominando della qualifica di associato dell'ODV (qualifica che assume quindi il valore di requisito di legge)
  • oppure dovrebbe avvenire all'interno di una rosa di soggetti pre-individuati dagli enti associati all'ODV, nell'ambito delle rispettive basi associative.