Superbonus: aggiornato il dossier della Camera dei Deputati

Il dossier n. 118 del 9 novembre 2020 costituisce una utile guida abbreviata su quanto necessario sapere della maxi detrazione del 110% introdotta dall’art. 119, DL 34/2020.

Il dossier è costantemente aggiornato sulla base delle ultime modifiche normative che sono state introdotte dalla conversione in legge del decreto Agosto.

Dal dossier, il quale non costituisce comunque un riferimento normativo vincolante, si evince un ulteriore elemento di chiarimento. Gli interventi antisismici 8zone 1,2 e 3) sugli edifici vengono considerati “trainanti”. 

Si legge, infatti nel documento di studio: 

L'articolo 119 del decreto legge n.34 del 2020 (cd. decreto Rilancio) introduce una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica (anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione) e di misure antisismiche sugli edifici (anche per la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici). La detrazione è ripartita dagli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. … A queste tipologie di spese, dette trainanti, si aggiungono altri interventi, a condizione però che siano eseguiti congiuntamente (trainati) ad almeno un intervento trainante: rientrano in questa categoria,  per esempio, l'installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici e di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. 

Con tale frase vengono di fatto inclusi nel novero degli interventi trainanti anche quelli previsti dall’art. 16, DL 63/2013, cioè gli interventi che danno diritto al sismabonus.

Prosegue il dossier elencando quali le ultime novità introdotte alla disciplina ad opera del Decreto Agosto. 

  1. il concetto di “accesso autonomo dall’esterno”. Secondo la modifica è considerato tale anche l’accesso ad una unità immobiliare proveniente da un ingresso comune da altre proprietà (come il vialetto condominiale o una strada sulla quale insiste un diritto di servitù). 
  2. ai comuni dei territori colpiti da eventi sismici la detrazione al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche spetta per l'importo eccedente il contributo riconosciuto per la ricostruzione e i limiti delle spese ammesse alla fruizione degli incentivi fiscali sono aumentati del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 e del 2009, in alternativa al contributo per la ricostruzione.

Il documento di studio della Camera, oltre a ripercorrere in 10 pagine l’intera disciplina fornisce anche alcuni numeri interessanti sul periodo 2014-2018 dando prova che il superbonus, con l’incremento della detrazione spettante può essere una valida leva alla ripresa del settore edile e a tutto l’indotto. Nel quinquennio 2014-2018, infatti, sono stati realizzati circa 1,77 milioni di interventi, di cui oltre 334.000 nel 2018, anno in cui oltre il 40% di essi ha riguardato la sostituzione di serramenti, e per circa il 27% la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Gli investimenti attivati nel quinquennio ammontano a circa 16,8 miliardi di euro: il 40% delle risorse è stato destinato ai serramenti; il 25% alla coibentazione di solai e pareti; il 9% alla riduzione del fabbisogno energetico dell'intero edificio. Nel 2018 a fronte di un investimento complessivo di 3,3 miliardi di euro, sono stati conseguiti risparmi di 0,l Mtep/anno. (Mtep: milione di Tep) 

L’unità di misura “TEP” 

Il Tep, acronimo di Tonnellate Equivalenti di Petrolio, è un'unità di misura dell'energia che indica la quantità di energia liberata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo. Ogni Mtep (milione di Tep) ottenuto da fonti rinnovabili è un milione di tonnellate di petrolio bruciato in meno.

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