Studi di settore, nuovi chiarimenti dalle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 30/E di ieri 19 settembre, ha fornito una serie di risposte a quesiti posti dai contribuenti in materia di studi di settore. Tra i chiarimenti: gli ex “minimi’ possono non compilare il nuovo quadro “T – congiuntura economicasegnalando tale comportamento nel campo Annotazioni di Gerico e usufruire, così, dei correttivi “crisi”. Il modello degli studi di settore non deve essere compilato dai contribuenti colpiti dal sisma di maggio 2012 per i quali si verifica “un periodo di non normale svolgimento” dell’attività; i contribuenti che, avendo cessato l’attività prevalente (quella da cui hanno ricavato di più nel corso del 2012), si trovano in una situazione assimilabile al “periodo di non normale svolgimento dell’attività” devono compilare il modello, ma non si applicano gli studi di settore.