Crediti verso PA, possibile la compensazione con i debiti iscritti a ruolo fino al 2014

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 176 del 31 luglio scorso il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 13 luglio 2015 che fissa le modalità di compensazione, per il 2015, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione. L’articolo 1 del decreto, in particolare, stabilisce che le disposizioni previste dal decreto 24 settembre 2014 (recante «Compensazione, nell’anno 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione») si applicano, con le medesime modalità, anche per il 2015, con riferimento alle cartelle notificate entro il 31 dicembre 2014. I contribuenti potranno, quindi, compensare le cartelle esattoriali con i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati, a condizione che la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato.