Quali sono le modalità di pagamento ammesse per il bonus mobili?

Per beneficiare della detrazione bonus mobili legata sempre alla ristrutturazione dell’immobili, il legislatore, stante la particolarità degli acquisti che puo’ avvenire anche in grossi centri commerciali ha concesso il pagamento non solo con il classico bonifico per le ristrutturazioni ma anche con carte di credito e bancomat.
Il contribuente quindi per avvalersi dell’agevolazione puo’ eseguire i pagamenti dei mobili e arredi con le seguenti modalità:
Bonifico bancario o postale indicando che si vuole beneficiare dell’agevolazione prevista dall’art. 16-bis del TUIR ; codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento; codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
– Oppure in alternativa puo’ utilizzare la carta di credito o il Bancomat. Non è ammesso il pagamento con assegni o contanti.
La data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.
Andranno conservate :
• copia del bonifico o nel caso di pagamento con carta di credito o bancomat la ricevuta di avvenuta transazione e la documentazione di addebito sul conto corrente
• le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.E ammesso al posto della fattura anche lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente e indica natura, qualità e quantità dei beni acquistati. Se manca il codice fiscale, la detrazione è comunque ammessa se  è indicata natura, qualità e quantità dei beni acquistati e se  è riconducibile al contribuente titolare della carta in base alla corrispondenza con i dati del pagamento (esercente, importo, data e ora).
E’ possibile anche l’acquisto di mobili e arredi e grandi elettrodomestici da fornitori esteri. Se il fornitore non possiede un conto in Italia il pagamento sarà eseguito con un bonifico internazionale e in mancanza del codice fiscale e della partita Iva dovrà essere indicato il codice identificativo eventualmente attribuito dal paese estero.