Bando INAIL Agricoltura: quali le spese ammesse e quali escluse?

Per accedere al contributo INAIL previsto dal Bando ISI 2016 dedidato al miglioramento delle condizioni nel settore agricolo, si considerano ammissibili tutte le spese al netto dell’IVA direttamente necessarie alla realizzazione dell’intervento, nonché le spese della perizia giurata, per la quale l’importo massimo concedibile è pari a 800 euro.

Va sottolineato che spese direttamente necessarie non devono superare l’80% della somma dei prezzi di listino dei trattori e/o delle macchine agricole o forestali richiesti.

Nel caso di acquisto di trattori e di macchine tramite noleggio con patto d’acquisto, il contributo potrà essere riconosciuto solo successivamente al trasferimento della proprietà del bene ed sono considerate ammissibili, l’eventuale caparra, i canoni del noleggio, nonché l’eventuale saldo.

Non sono ammesse le spese relative a:

  • trasporto del bene acquistato;
  • consulenza per la redazione, gestione ed invio telematico della domanda di contributo;
  • acquisto di beni usati;
  • costi del personale interno: personale dipendente, titolari di impresa, legali rappresentanti e soci;
  • costi auto-fatturati;
  • spese fatturate dai soci  dell’azienda richiedente il contributo;
  • interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • per il contratto di noleggio con patto d’acquisto: i costi connessi al contratto quali il margine del concedente, i costi di rifinanziamento degli interessi, le spese generali e gli oneri assicurativi.

Nel caso di vendita o permuta di trattori/macchine dismessi nell’ambito del progetto di finanziamento, il contributo verrà calcolato al netto del valore della vendita/permuta.