Alle perdite su crediti vantati verso soggetti localizzati in paradisi fiscali si applicano le regole di cui all’art. 110 comma 10 del tuir?

Sì, l’indeducibilità prevista dall’art. 100 comma 10 del tuir si applica a tutte le componenti di reddito negative derivanti da operazioni, sia attive che passive, realizzate con soggetti black list. Pertanto, le perdite su crediti in questione non sono deducibili a meno che l’impresa residente dimostri che l’impresa estera (debitore) svolge prevalentemente un’attività commerciale effettiva, ovvero che l’operazione da cui deriva il credito, successivamente trasformatosi in perdita, risponde ad un effettivo interesse economico e che la stessa ha avuto concreta esecuzione. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 35/E del 20.09.2012